L’amicizia

L’amicizia. é curioso sapere che questa parola nasce fin dall’antichità, infatti la parola amicizia (ϕιλία) veniva utilizzata dagli antichi greci. La radice di questa parola è filia che comprende anche parole come: filosofia, filantropia, amicizia, amore e bacio.
Inizialmente l’amicizia non veniva vista come un legame di tipo affettivo. Per esempio nell’antica Roma era un legame tra due o più persone per arrivare a raggiungere dei fini riguardanti il potere. Pensiamo per esempio a delle amicizie strategiche che potevano nascere tra sovrani per questioni di tipo politico o territoriale come le alleanze militari, oppure amicizie che nascevano sempre tra sovrani per avere più possedimenti ed evitare i conflitti tra vicini.
Si narra che Marcus Tulius Cicerone, un filosofo, oratore e scrittore dell’epoca romana, interpretò il significato della parola amicizia in altro modo. Secondo lui era qualcosa di cui le persone avevano bisogno, qualcosa di profondo che proveniva dall’animo umano, un sentimento spontaneo che si basava sull’amore e l’onestà, non un legame fatto per convenienza.
La leggenda greca che simboleggia la fiducia e la lealtà in un rapporto di amicizia
“Nel IV secolo a.C. Finzia e Damone, due cari amici e seguaci del filosofo Pitagora, si recano a Siracusa; qui Finzia contesta il dominio tirannico di Dionisio il Giovane, e viene quindi condannato a morte (secondo altre versioni, l’accusa è falsa, orchestrata dai cortigiani di Dionisio per mettere alla prova l’amicizia dei due).
Finzia chiede che gli sia permesso di fare ritorno per un’ultima volta a casa per salutare la sua famiglia e disporre delle sue cose, ma Dionisio rifiuta, convinto che se gli fosse stato concesso, Finzia avrebbe colto l’occasione per fuggire. Damone si offre allora di prendere il posto di Finzia mentre questi è via: Dionisio accetta, a condizione che, se Finzia non avesse dovuto fare ritorno, Damone sarebbe stato giustiziato al suo posto. Damone accetta le condizioni e Finzia parte; tuttavia il tempo passa e Finzia non ritorna. Giunto il giorno dell’esecuzione, Dionisio dà il via ai preparativi per uccidere Damone, deridendolo per la sua malriposta fiducia; Damone rimane però convinto che l’amico farà ritorno, e infatti appena prima che il boia esegua il suo compito, Finzia arriva sulla scena. Scusandosi con Damone per il ritardo, Finzia spiega che la nave su cui si trovava per tornare a Siracusa era stata colta da una tempesta, e poi dei banditi l’avevano aggredito lungo la strada, ma era riuscito ad arrivare giusto in tempo.
Stupito e compiaciuto da questa prova di forte lealtà, Dionisio decide di perdonarli entrambi, e chiede anche di poter diventare a sua volta loro amico”.
Cosa pensano al giorno d’oggi i ragazzi dell’amicizia?
L’ho chiesto ad un ragazzo di 28 anni e ad uno di 18.
Per il primo l’amicizia è condividere, un rapporto in cui ci si sente liberi di esprimersi, di prendersi in giro in modo scherzoso senza sentirsi giudicati.
Gli amici sono una colonna portante della sua vita, gli permettono di staccare dal lavoro, dagli impegni quotidiani e lo supportano nelle cose in cui crede, insomma gli danno stabilità dove spesso perde l’equilibrio.
Con gli amici condivide alcune passioni come quella per la montagna e quella di degustare del buon vino, queste gli permettono di trovarsi e passare assieme dei momenti indimenticabili parlando del più o del meno. Per lui le amicizie vere sono quelle in cui ci si capisce con uno sguardo e nonostante il tempo che passa e per tanto o poco che ci si vede rimane intatta la confidenza e la vivacità del rapporto, senza dimenticare i momenti condivisi assieme.
Per il secondo ragazzo l’amicizia è trovare quelle persone a cui puoi dire tutto e di cui puoi fidarti.
Vive le sue amicizie molto intensamente, e spesso si trova con i suoi amici anche per parlare di questioni personali.
Le passioni condivise con gli amici sono: il calcio, sia giocare che guardare e commentare le partite e la musica: fare e ascoltare musica.
Per lui le amicizie vere sono le amicizie sono quelle fatte da piccoli e che durano nel tempo.
A mio parere l’amicizia è un legame importante che ci permette di crescere umanamente potendo conoscere i nostri amici in tutte le loro sfaccettature nei momenti di vita in cui sono più contenti e in quelli dove lo sono meno. Penso inoltre che i veri amici siano veramente pochi e spesso si contano sulle dita di una mano, però sono quelle persone che anche con una semplice battuta riescono a tirarti su di morale, quelli con cui condividi le serate al bar chiacchierando della tua giornata o più semplicemente ricordando i momenti passati assieme. “Nessuna distanza temporale né spaziale può indebolire l’amicizia di due persone che credono ognuna nel valore dell’altra.”